Borgo Bianco
Baena è un borgo bianco situato nel cuore dell’Andalusia, nella provincia di Cordova. Il suo nome fa parte della tradizione dei borghi bianchi andalusi, caratterizzati dalle loro case imbiancate a calce e luminose.

Baena
La Trama Urbana

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Plaza de la Constitución
La Plaza de la Constitución, anticamente conosciuta come Plaza del Coso, ospita edifici in stile barocco del XVIII secolo, come la Casa del Monte e la vicina Casa de la Tercia, sede dell’imperdibile Museo Storico e Archeologico, oltre a costruzioni moderne come il Municipio e il Teatro Liceo. Da questa piazza partono Calle Mesones e Calle Cardenal Herranz, con importanti esempi di case signorili tradizionali, che si possono trovare anche in Calle Amador de los Ríos, parallela a Calle Mesones.
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Museo Storico e Archeologico
Situato nell’emblematico edificio della Casa de la Tercia, questo rinnovato museo municipale offre ai visitatori una straordinaria collezione, arricchita da nuovi reperti, tra cui tutti quelli rinvenuti negli scavi del Parco Archeologico di Torreparedones. È un luogo privilegiato per comprendere la fusione di culture che ha plasmato la nostra storia per migliaia di anni.
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Castello
Il castello risale all’VIII secolo, quando gli invasori arabo-berberi scelsero questo insediamento e lo fortificarono. Un tempo contava almeno dieci torri, alcune delle quali abitate e di grandi dimensioni, come la Torre delle Arcieri, dove fu imprigionato Boabdil. Aveva due porte d’ingresso: la principale, chiamata Porta de la Placeta (situata in Plaza de Palacio), e la ormai scomparsa Porta del Campo. Testimonianza dell’origine araba della fortezza è il minareto dell’antica moschea di Bayyana (antico nome arabo di Baena), che sopravvive nell’attuale campanile della chiesa di Santa María la Mayor. Della presenza almoravide e almohade rimangono anche alcuni resti delle mura.
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Plaza Palacio
Questa piazza domina la collina dove nacque Baena ed è il luogo più nobile della città. Ruotando lo sguardo a 360 gradi, si possono ammirare l’Alcazaba, l’estensione di Baena verso la campagna e la zona degli orti, il Convento e la Chiesa di Madre de Dios, la torre della Chiesa di Santa María la Mayor, un tempo conosciuta come la “Cattedrale della campagna”, e l’inizio delle intricate strade del quartiere dell’Almedina. È il punto di partenza ideale per visitare la Baena più autentica.
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Convento e Chiesa di Madre de Dios
Il convento fu fondato nel 1510, ma dell’opera originale è rimasta solo la chiesa, una piccola gemma architettonica che conserva un portico di Hernán Ruiz I, una volta progettata dal suo successore, Hernán Ruiz il Giovane, secondo un disegno di Diego de Siloé, preziosi dipinti e un magnifico soffitto a cassettoni in stile mudéjar. Sotto di esso, spiccano il coro e uno splendido coro ligneo intagliato del XVI secolo.
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Mura
Baena conserva importanti tratti delle sue antiche mura, in alcuni punti integrate nelle abitazioni costruite nei secoli, oltre a torri e archi. Le fortificazioni risalgono all’epoca dell’Alcazaba, quando le continue guerre di frontiera tra conquistatori e conquistati provocarono diversi cambi di dominio. I cristiani espulsero i fondatori della città nel XIII secolo.
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Chiesa di San Francesco
Intorno al 1550 giunsero a Baena i primi religiosi di quest’ordine, sebbene l’edificio attuale risalga al XVIII secolo. Nella chiesa si distingue un grandioso altare ligneo dorato e l’immagine di Gesù Nazareno, patrono di Baena, una magnifica scultura barocca andalusa del XVIII secolo.
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Chiesa di Santa Marina
La Chiesa di Santa Marina, costruita nel 1711 sull’antico ospedale di Jesús Nazareno, unisce semplicità ed eleganza. Si distinguono l’ingresso con cancellata, il cortile con colonne e archi a tutto sesto, il pavimento a scacchiera e il soffitto con travi in legno. Il suo valore storico e architettonico la rende un luogo di interesse culturale e religioso.













